Crônica lirica
Esempio didattico originale di finzione, non citazione autentica o cronaca di un fatto.
"O mar batia monótono. Não era bem o mar, era a memória do mar, esse mar que carregamos dentro mesmo quando moramos em Belo Horizonte. Pensei na morte, mas pensei pequeno, do jeito que se pensa em morte numa tarde de terça-feira, entre um cafezinho e outro. A morte das terças-feiras não assusta ninguém. É uma morte doméstica, quase íntima, que usa chinelos. Foi então que vi o mendigo alimentando os pombos com o próprio pão. Ali estava a literatura: na generosidade absurda de quem nada tem. O mar continuava batendo. Ou era meu coração? Já não sei. Nunca soube, aliás. A crônica é isso: não saber e escrever mesmo assim."
Significato:
Il mare batteva monotono. Non era proprio il mare, era il ricordo del mare, quel mare che portiamo dentro anche quando abitiamo a Belo Horizonte. Pensai alla morte, ma in piccolo, come si pensa alla morte un martedì pomeriggio, tra un caffè e l’altro. La morte dei martedì non spaventa nessuno. È una morte domestica, quasi intima, che porta le ciabatte. Fu allora che vidi il mendicante nutrire i piccioni con il proprio pane. La letteratura era lì: nella generosità assurda di chi non ha niente. Il mare continuava a battere. O era il mio cuore? Non lo so più. Non l’ho mai saputo, del resto. La crônica è questo: non sapere e scrivere lo stesso.
Scena narrativa