"Você" è molto diffuso come "tu" al singolare; il rapporto con "tu" varia secondo la regione, e nel parlato "tu" può essere seguito da verbi alla terza persona singolare.
"A gente" è una forma comune per "noi" nel parlato, accanto a "nós".
Il portoghese brasiliano spesso esprime i pronomi soggetto più esplicitamente del portoghese europeo.
Nel parlato, i pronomi atoni di oggetto diretto vengono spesso sostituiti o evitati: "vi ele", "convidar você", o anche l’omissione dell’oggetto quando la struttura e il contesto lo permettono.
La proclisi, cioè la posizione del pronome prima del verbo, è la scelta abituale nel parlato quotidiano: "me falou", "te vi", "se lembra".
La lingua parlata spesso semplifica i dimostrativi e ricorre molto a pronomi comuni come "quem", "que", "alguém", "ninguém" e "isso".
La scrittura formale conserva scelte più tradizionali per i pronomi atoni e regole più rigorose sulla loro posizione.
L’obiettivo non è scegliere un solo sistema per sempre, ma riconoscere il registro e usare l’opzione adatta.